“Gesti e tracce” n°1
Lasciare qualcosa di noi stessi che ci sopravviva e diventi la chiave per rispondere all’annosa domanda: che senso ha la nostra vita e perché siamo qui. Imprimere la nostra energia e volontà nella sostanza che costituisce il mondo o almeno provarci.
Descrizione tecnica dell’opera
Il quadro è realizzato con pasta acrilica, sabbia e colori acrilici su supporto di legno. L’opera presenta una finitura opaca.
Dimensioni
È un cerchio dal diametro di 40 cm
Supporto per l'istallazione
Il quando presenta già un occhiello metallico fissato tramite vite ideale per appendere il quadro.
Certificazione
Il quadro è corredato da certificazione di autenticità stampata, firmata a mano dall'artista e imbustata con cura.
Spedizione e assicurazione
L'opera verrà spedita tramite corriere con assicurazione di viaggio.
Il quadro verrà imballato in modo professionale e consegnato in Italia entro 3-4 giorni lavorativi, mentre si stimano 4-6 giorni lavorativi per le spedizioni internazionali.
Descrizione artistica dell’opera
Quest’opera porta la gestualità come fulcro dell’espressione artistica e parla della volontà tutta umana di lasciare un segno nel mondo, sulla materia e sulle persone.
Nessuno vuole vivere per essere dimenticato, l’arte è forse il simbolo di questa esigenza, un’artista crea per lasciare qualcosa di se che spera lo manterrà vivo per l’eternità. Questi solchi fatti con spugne e pennelli, sono paragonabili a delle orme nella terra lasciate dai miei passi, a testimoniare il mio passaggio.
Consigli d'arredo
Lo stile mid-century modern crea un buon equilibrio con l’opera che con il suo aspetto materico crea contrasto di forma e di finitura dialogando però con i legni caldi, le forme regolari e con la ricerca di armonia e integrazione tra interno ed esterno.
In spazi dallo stile contemporaneo, moderno, minimalista o industrial spesso percepiti come freddi e spigolosi, l’opera porta un calore naturale, trovando risonanza visiva in pelli, legni chiari o scuri, mattoni e elementi in oro e bronzo, trovandosi invece in contrasto visivo con vetri, acciaio e superficie lucide.
In contesti d’arredo minimalisti caldi, wabi-sabi e japandi, caratterizzati da colori neutri e terrosi, tessuti naturali, legni e pietra, l’opera diventa protagonista creando un impatto visivo inaspettato che dona energia cromatica a questi ambienti solitamente poco contrastati, creando però un’assonanza visiva grazie alla sua superficie sabbiosa e materica. Per la stessa ragione si sposa bene anche in ambienti country, rustici o rustici contemporanei, venendo esaltata dalla presenza di elementi etnici e palette naturali portando autenticità allo spazio che la accoglie. Il quadro potrebbe essere un ottimo pezzo d’arte anche in ambienti dallo stile jungle, valorizzando, marroni, verdi e elementi artigianali in juta, vimini e rattan.
In ambienti moderni organici la sua forma tonda troverà similitudine in arredi e sedute diventando punto d’attenzione per il suo colore pieno anche se non urlato.
L’opera potrebbe trovare anche una felice collocazioni tra arredi più eclettici in un ottica maximalismalista, se in presenza di colori non eccessivamente saturi e accessi, che lo farebbero apparire spento.